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52° CONCORSO NAZIONALE
DEI VINI DOGG - DOC - IGT
MARZO 2013   
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Almanacco
dei Vini Italiani

2009

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VENEZIA
Mostra Nazionale
Vini Pramaggiore

La Storia

LO STEMMA


ARMA: di rosso al levriero corrente in banda, collarinato d’oro, accostato da due bande, il tutto d'argento
CIMIERO: il cane del campo nascente fra due semivoli di rosso, posti di profilo, carichi ciascuno di due bande d'argento
DIMORE: Cavareno (TN) e Calvagese Riviera (BS)
 

Gli ultimi Avi:

ANTONIO DE ZINIS 1799 (I.R. Giudice di Verzano) Sposato con Elisabetta Kerrn
ALESSANDRO DE ZINIS 1839 (immigrato in terra bresciana) Sposato con Maria Tracagni dei Conti di Salò
UGO DE ZINIS (ALESSANDRO, ANTONIO) 1869 Sposato con Agnese De Vitalis
RENATA DE ZINIS 1914 Sposata con Oscar Redaelli
UGO e ALESSANDRO

 

Famiglia di antiche origini che si stabilì nel Trentino nel XV° sec., proveniente dalla Moravia. Nell’ottobre 1537, GIOVANNI, ANTONIO, NICOLO’ DE ZINIS furono creati nobili del Tirolo dal cardinale Bernardo, Principe Vescovo di Trento. Questa concessione fu confermata dall’Imperatore Ferdinando il 30 settembre 1560 con la iscrizione sulla matricola dei nobili tirolesi. L’Imperatore Rodolfo II°, con diploma del 31 dicembre 1584 dato in Praga, innalzò i fratelli GIOVANNI, ANTONIO, PIETRO, GIACOMO DE ZINIS alla nobiltà equestre ereditata del S.R.I.

Il Palazzo Redaelli De Zinis, sito in Calvagese Riviera, da sempre appartenente all’omonimo casato, è stata edificato nei primi anni del XVIII° secolo dal N.H. Alessandro De Zinis, avvocato e giurista. L'edificio, significativo esemplare di architettura rurale lombarda, tuttora mirabilmente arredato con mobili d'epoca, veniva frequentato soprattutto nel periodo estivo, allorquando le famiglie patrizie, per inveterata tradizione, abbandonavano la città per fuggire alla calura dell'estate, cercando refrigerio e tranquillità nelle verdi e solatie colline che fanno corona al lago di Garda: il mitico Benacus.